Collaborative Song



L'idea mi è venuta in questo periodo di permanenza forzata in casa. Non è proprio una novità dato che in passato con Milagro Acustico, abbiamo realizzato diversi progetti sia discografici che live con musicisti provenienti da varie parti del Mondo: Turchia, Siria, Egitto, Tunisi, Marocco, ed oltre, India, Bangladesh, Senegal e forse ne dimentico qualcuno. Ma nel campo del jazz non ci avevo ancora provato. 

Il viaggio di mio padre, E' quel viaggio che non conosco, c'è un vuoto che purtroppo nessuno potrà mai riempire, perché nessuno conosce e lui è partito per l'ultimo viaggio già da tempo. Penso che quasi tutti noi, abbiamo degli spazi vuoti nella memoria sui propri genitori così sarei felice di condividere con altri musicisti questa idea.

Il brano sarà pubblicato dalla etichetta Cultural Bridge su tutte le piattaforme digitali.




Bob Salmieri: Tenor Sax, Baglama

Stanisław Słowiński: Violin

Mateusz Nawrot: Vibraphone

Volkan Gucer: Low whistle

Michal Gorczynski: Bass Clarinet


Maurizio Perrone: Doublebass
Giampaolo Scatozza: Drums

Carlo Colombo: Bongos

Andrea Pullone: Oud



The Trip of my Father

Collaborative song - Open project by Bob Salmieri

 

The idea came to me in this period of forced stay in the house. It is not exactly a novelty since in the past with Milagro Acustico, we have carried out several projects both record and live with musicians from various parts of the world: Turkey, Syria, Egypt, Tunis, Morocco, and beyond, India, Bangladesh, Senegal and perhaps I forget someone. But in the field of jazz I hadn't tried it yet. My father's journey, It is that journey that I do not know, there is a void that unfortunately no one will ever be able to fill, because nobody knows and he has left for the last trip for some time. I think almost all of us have empty spaces in the memory of their parents so I would be happy to share this idea with other musicians.


The song will be published by the Cultural Bridge label on all digital platforms.


Bob Salmieri: Tenor Sax, Baglama

Stanisław  Słowiński: Violin

Mateusz Nawrot:  Vibraphone

Volkan Gucer: Low whistle

Michal Gorczynski: Bass Clarinet


Maurizio Perrone: Doublebass
Giampaolo Scatozza: Drums

Carlo Colombo: Bongos

Andrea Pullone: Oud